IBM annuncia nuove offerte per guidare le imprese verso il cloud ibrido

Strumenti e servizi progettati per far sì che le aziende siano in grado di implementare nuove applicazioni negli ambienti cloud ibridi in maniera rapida e sicura

San Francisco - IBM Think - 13 feb 2019: IBM (NYSE: IBM) ha annunciato le nuove funzionalità cloud ibride che aiutano le aziende a migrare, integrare e gestire applicazioni e carichi di lavoro in maniera trasparente e sicura su qualsiasi cloud, pubblico o  privato, e negli ambienti IT on-premise.

L’IBM Institute for Business Value stima che il 98 percento delle aziende prevede di adottare architetture ibride entro il 2021, ma di queste solo il 38 percento disporrà delle procedure e degli strumenti necessari per operare in tali ambienti. Attualmente, il processo è difficoltoso a causa dell’elevata manualità dei processi, con importanti implicazioni per la sicurezza e una mancanza di strumenti di gestione e integrazione coerenti.

Durante l’evento IBM Think 2019 di San Francisco, IBM ha annunciato una serie di nuovi strumenti e servizi per il cloud ibrido, progettati per aiutare le aziende a navigare attraverso le complessità di questo nuovo scenario. Si tratta di:

  • La nuova IBM Cloud Integration Platform, progettata per ridurre i tempi e la complessità nel lancio di nuovi servizi e applicazioni in ambienti cloud multipli in maniera coerente e uniforme.
  • I nuovi servizi di consulenza di IBM Services per affiancare le imprese nella definizione di una strategia cloud olistica e per semplificare la gestione delle risorse tra ambienti cloud differenti.
  • I nuovi servizi progettati per offrire il più alto livello di sicurezza disponibile commercialmente per dati e applicazioni su public cloud.
     

La nuova piattaforma di integrazione cloud riduce notevolmente i tempi e le complessità di scrittura del codice

La soluzione IBM Cloud Integration Platform è progettata per connettere in sicurezza applicazioni, software e servizi di qualunque produttore, indipendentemente dal fatto che questi si trovino su  infrastrutture IT proprietarie (on-premise), su cloud pubblico o privato. La piattaforma riunisce in un unico ambiente di sviluppo un insieme completo di strumenti di integrazione. Tale soluzione consente di migliorare notevolmente la produttività, in quanto gli specialisti dell’integrazione possono scrivere, testare e mettere in sicurezza il codice in un solo processo, per poi memorizzarlo e riutilizzarlo quando serve. Un’operazione complessa che in precedenza richiedeva tempi molto lunghi. Ciò può aiutare le aziende a ridurre tempi e costi di integrazione di un terzo, rispettando al contempo i requisiti di sicurezza e conformità.

L’integrazione è un fattore critico in quanto le aziende ottimizzano i processi aziendali e creano più esperienze personalizzate per i clienti. Tuttavia, l’integrazione sta diventando sempre più complessa, in quanto diverse aziende stanno già utilizzando un numero di cloud compreso tra due e quindici e vogliono adottare nuovi servizi cloud, come IA, analytics  e blockchain, per mantenersi competitive.

Grazie e IBM Cloud Integration Platform le aziende possono realizzare e offrire  nuove funzionalità con la massima rapidità, consentendo agli specialisti di concentrarsi su processi di integrazione più complessi a livello di sistema.

Scoprite tutti i dettagli sulla soluzione IBM Cloud Integration Platform, visitando il sito www.ibm.com/cloud/integration/platform

“La maggior parte delle aziende di grandi dimensioni hanno i loro dati e i carichi di lavoro suddivisi tra diversi cloud, pubblici e privati,  SaaS e ambienti IT locali. Talvolta ciò è dovuto alla natura delle infrastrutture che supportano i processi aziendali, ma in altri casi si tratta anche di necessità associate alla conformità, a regolamenti e a questioni di privacy dei dati”, spiega Denis Kennelly, General Manager di cloud integration di IBM. “La sfida in questo ambiente consiste nel superare il modello basato su silos di dati e tecnologie per implementare nuovi servizi aziendali e applicazioni in maniera rapida e sicura. Attualmente, stiamo lanciando nuove funzionalità progettate per aiutare le aziende a sfruttare al massimo la potenza del cloud ibrido”. 

 

Nuovi servizi end-to-end IBM Hybrid Cloud

IBM sta annunciando i nuovi IBM Services for Cloud Strategy and Design, un insieme completo di servizi progettati per fornire consulenza ai clienti su come progettare la  strategia cloud in maniera olistica; si tratta di servizi che comprendono progettazione, migrazione, integrazione,  servizi di architettura per definire e realizzaare il percorso di transizione verso il cloud. IBM Services sta creando team di consulenti dedicati, composti da esperti certificati con competenze specifiche nei servizi e nelle tecnologie emergenti  associate a piattaforme cloud multiple.  I team utilizzeranno strategie multicloud aperte e sicure, attingendo all’esperienza di IBM nei progetti di trasformazione dell’IT, così come alle competenze ed esperienze dell’ecosistema dei partner.  I nuovi servizi si basano sul metodo Cloud Innovate e sull’approccio IBM Cloud Garage per affiancare le imprese nella co-creazione di idee innovative scalabili per procedere poi nello sviluppo, migrazione, modernizzazione e gestione delle applicazioni stesse.

Facendo leva sulla recente espansione della partnership con ServiceNow, IBM sta anche introducendo la nuova soluzione IBM Services for Multicloud Management, per fornire un singolo sistema in grado di aiutare le aziende a semplificare la gestione delle loro risorse IT con una combinazione di svariati provider di cloud  pubblico, ambienti IT locali e cloud privati.

L’implementazione della soluzione IBM Services for Multicloud Management include tre livelli critici, per fornire un approccio end-to-end con un singolo sistema di gestione e di esecuzione dei processi:
 

  1. Gestione aziendale – è il livello costituito da applicazioni che permettono l’ordine di servizi digitale, la gestione moderna dei servizi e la governance dei costi per gestire la spesa in maniera ottimale
  2. Orchestrazione – è un layer di automazione che consente di utilizzare servizi di tipo diverso, di produttori differenti, integrandoli in maniera semplice e rendendoli disponibili ai consumatori.
  3. Processi – è il livello  che consente agli amministratori di infrastrutture e processi di monitorare e manutenere i sistemi, incluse le infrastrutture legacy, i cloud privati, i cloud pubblici e gli ambienti basati su container.


Inoltre, la soluzione include un’esperienza d'uso unificata e self-service, che consente agli utenti di disporre di un accesso più rapido e semplice ai servizi cloud, attraverso un ambiente integrato con il Portale di ServiceNow, per configurare e acquistare servizi e soluzioni cloud di provider multipli. La soluzione fornisce anche servizi di gestione delle prestazioni e offre lo strumento adeguato per monitorare e gestire lo stato di salute del cloud.

Scoprite tutti i dettagli su IBM Services visitando il sito www.ibm.com/services

 

Sicurezza cloud leader di settore

La sicurezza resta una delle principali preoccupazioni in tutti i settori e mercati, soprattutto quando si tratta di implementare applicazioni e dati in ambienti cloud ibridi. Al fine di minimizzare le minacce, le aziende necessitano della capacità di proteggere i dati durante ogni fase del loro percorso, della capacità di gestire accessi e identità in maniera semplice e di poter disporre della massima visibilità dello stato della sicurezza di tutte le loro applicazioni. 

IBM annuncia un servizio denominato IBM Cloud Hyper Protect Crypto Service, che  è progettato per fornire il più alto livello di sicurezza commerciale disponibile su cloud pubblici ed è reso possibile portando la soluzione IBM LinuxONE nei data center IBM Cloud di tutto il mondo.  Questo servizio fornisce la gestione delle chiavi crittografiche con un modulo di sicurezza hardware (HSM) dedicato, basato sulla tecnologia FIPS 140-2 di livello 4, offerta da un provider cloud pubblico.

Il servizio è parte integrante della famiglia di servizi IBM Cloud Hyper Protect, che vede già tra i propri clienti aziende come DACS e Solitaire Interglobal. Al fine di fornire elevati livelli di sicurezza su cloud privati e pubblici, IBM annuncia anche notevoli miglioramenti a IBM Cloud Private on Z.

Scoprite tutti i dettagli sulle nuove funzionalità di IBM nel settore della sicurezza cloud, visitando il sito: www.ibm.com/security

Per maggiori informazioni sull’evento IBM Think 2019 visitate il sito http://www.ibm.com/think2019

Contatti

Claudia Ruffini

IBM Media Relations +393356325093 cla@it.ibm.com

Alessandro Ferrari

IBM Media Relations +393484554535 ale_federferrari@it.ibm.com

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