Il Laboratorio IBM di Hursley ha ospitato i campioni italiani delle Olimpiadi di Informatica


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Milano - 12 nov 2010: Cinque studenti italiani vincitori delle Olimpiadi Italiane di Informatica ed uno studente vincitore delle Olimpiadi Italiane di Matematica hanno svolto uno stage di due settimane al laboratorio IBM di Hursley in Inghilterra. Due dei partecipanti allo stage sono anche risultati vincitori della medaglia d’argento alle Olimpiadi Internazionali di Informatica, organizzate in Canada a Waterloo, dal 14 al 21 agosto.

L’esperienza formativa, terminata recentemente, è stata finanziata da una borsa di studio messa a disposizione da Banca d'Italia e organizzata con la collaborazione di AICA e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Grazie a questo stage i ragazzi si sono confrontati con una realtà di impresa internazionale e hanno collaborato come un vero team di progetto.

I sei partecipanti - Maximilian Alber, Massimo Cairo, Matteo Nardi, Giovanni Paolini, Tommaso Spanò, Luca Wehrstedt - con la guida della tutor Donatella Firmani hanno avuto l’opportunità di sperimentare le più moderne tecnologie informatiche in uno dei laboratori più innovativi al mondo.

Utilizzando la tecnologia sMASH è stato realizzato un sistema di condivisione della conoscenza ("Knowledge Sharing") accessibile con interfaccia web. Grazie a questo sistema gli utenti possono proporre argomenti sui quali intendono fare una presentazione oppure segnalare il proprio interesse a partecipare a sessioni proposte da altri. Il sistema dispone di funzioni gestionali grazie alle quali un amministratore può organizzare gli eventi tenendo conto di alcuni criteri (ad esempio, numero massimo dei partecipanti), informare gli utenti della data e della località in cui la presentazione avrà luogo o rendere disponibile la documentazione relativa per approfondimenti.

Nell'arco delle due settimane il lavoro è stato continuativo consentendo di portare a termine rapidamente le fasi di design, implementazione e testing, anche grazie alla descrizione dettagliata e chiara degli obiettivi inizialmente assegnati.

Al termine dello stage è stata fatta una presentazione finale del lavoro, alla quale ha partecipato anche John Mclean, direttore del laboratorio di Hursley: i ragazzi hanno illustrato il progetto attraverso una demo che è stata particolarmente apprezzata.
“Come IBM siamo felici di aver offerto lo stage a questi giovani talenti”, ha dichiarato Raffaele Stifani, che ha organizzato lo stage. “Una opportunità che ha permesso loro di confrontarsi con la realtà dell’impresa, di passare dalle sfide dei quiz olimpici a quelle dello sviluppo del software. Questo premio e questo stage rappresentano un riconoscimento importante per la scuola italiana e per il Comitato Olimpico Italiano, che ha contribuito con notevole impegno al successo di questa iniziativa”.
Per informazioni sull’impegno di IBM Italia per l’Università:
http://www-304.ibm.com/jct09002c/university/scholars/it/index.html

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