IBM: nuove soluzioni e iniziative per una gestione innovativa delle infrastrutture tecnologiche

L’annuncio di oggi è il risultato di un investimento di 2 miliardi di dollari, tre anni di lavoro di oltre 2500 ricercatori e sviluppatori IBM e otto acquisizioni chiave. Oggi infatti vengono presentate oltre 30 nuove proposte di soluzioni e servizi che aiutano le imprese ad affrontare la crescita esponenziale del volume dei dati e la loro mobilità e a ridurre i costi energetici e le preoccupazioni sul piano della sicurezza.

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Milano - 09 set 2008: IBM presenta oggi un’intera gamma di soluzioni e servizi storage per aiutare le imprese a gestire i dati in modo dinamico e in ambiente cloud computing.

Oggi gli utenti vogliono “portare le proprie informazioni con sé” ovunque, migliorando la qualità della propria vita da tutti i punti di vista - sanità, sicurezza, intrattenimento, vita sociale, shopping - e questo comporterà una crescita del volume delle informazioni per individuo di ben 16 volte entro il 2020 secondo le stime IBM (1).

Le imprese, i governi e le istituzioni hanno data center obsoleti che non sono più in grado di far fronte alle gestione dei volumi crescenti di informazioni. Con la proliferazione di nuove tecnologie con sensori collegati ovunque e la crescita esponenziale dei dati e del social networking con l’avvento del Web 2.0, le infrastrutture esistenti devono adeguarsi alle nuove esigenze e alle aspettative degli utenti.

Le nuove offerte IBM di oggi consentiranno ai clienti di semplificare i loro centri dati e sono soluzioni altamente integrate che affrontano problematiche specifiche quali l’elevata disponibilità delle infrastrutture, l’aderenza alle normative sul trattamento dei dati, conservazione delle informazioni importanti per il business e la loro protezione da accessi non autorizzati.

Ecco gli elementi salienti.

Internet Scale Availability - L’infrastruttura di oggi non è stata concepita per gestire in modo efficiente i due miliardi di persone che secondo le stime utilizzeranno il web entro il 20113, né il trilione di dispositivi, che sempre stime alla mano, saranno connessi in rete in quell’anno – automobili, apparecchiature, macchine fotografiche, strade, condutture- il cosiddetto “Internet delle cose”. Tecnologie scalabili e a basso costo diventano così un elemento essenziale dell’infrastruttura di un cliente per garantire la giusta portata e velocità della rete Internet e per poter gestire le enormi quantità di informazioni on line trasmesse dall’interno di un’organizzazione a miliardi di persone all’esterno. Le aziende dovranno quindi prepararsi per affrontare in modo adeguato questa nuova fase di “cloud computing”, offrendo agli utenti accesso remoto a dati e a sistemi, da qualunque dispositivo e ovunque essi si trovino.

Per l’Internet Scale Availability, IBM presenta una serie di prodotti e offerte.

Consolidamento e conservazione - L’infrastruttura di oggi soffre di enormi inefficienze sia per quanto riguarda le inutili duplicazioni delle informazioni che per gli eccessivi consumi energetici. Analisti di primo piano hanno affermato che già nel corso del 20085 il 50% dei centri dati esauriranno le riserve di energia o di spazio a loro disposizione e che l’energia consumata dai data center in tutti gli Stati Uniti crescerà da 1.5% a 2.5% in termini di consumo energetico totale su scala nazionale nell’arco dei prossimi 5 anni6. Per porre rimedio a questa situazione, IBM ha annunciato una serie di prodotti e offerte che potenzieranno le capacità di consolidamento e conservazione dei dati dei data center. Eccone elencati alcuni:

Sicurezza: che le informazioni contenute in un data center siano sicure e che solo le persone autorizzate possano accedervi è un’esigenza per tutti i data center, grandi o piccoli che siano. Un recente attacco da parte di hackers al data center di un’azienda è costato alla stessa oltre 60 milioni di dollari per danni causati dal furto di dati personali e l’uso non autorizzato di informazioni relative alle carte di credito dei consumatori. 7 Inoltre, la disponibilità e l’autenticazione dei dati che passano da enormi data base governativi e aziendali di oltre un miliardo di persone - che secondo le stime utilizzeranno il web mobile8 - rimane una priorità fondamentale.

"Le imprese stanno ristrutturando la propria infrastruttura IT di base operando un drammatico spostamento dall’ormai obsoleto modello client/server ad un modello decisamente più efficiente, quello dell’architettura su base Internet. Questo approccio richiede un nuovo modo di concepire le cose e nuove funzionalità, ed è su questo che ci stiamo concentrando, progettando nuovi investimenti e ripensando il modo in cui IBM farà business con i propri clienti,” ha detto Andy Monshaw, General Manager, IBM System Storage. “Questo scenario rappresenta anche un’opportunità per i clienti e IBM sta investendo per aiutarli ad adeguarsi alle nuove esigenze e creare offerte innovative e intelligenti per i loro utenti finali, i consumatori. IBM è l’unica azienda al mondo - con il suo bagaglio di ricerca, conoscenza industriale e leadership di mercato - in grado di trasformare tutto questo in realtà” .

IBM Global Financing offre finanziamenti a tassi interessanti, compreso lo smaltimento dei vecchi asset, per le nuove offerte storage. I tassi proposti da IBM Global Financing sono del 4.6% per l’acquisto di prodotti hardware; 4.8% per i prodotti software e 6.3% per i servizi. Per maggiori informazioni http://www-03.ibm.com/press/us/en/pressrelease/25037.wss.

Per maggiori informazioni sulle offerte storage IBM: http://www.ibm.com/storage.

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Note
1: Source: IBM numbers
2: Source: IBM numbers
3: Source: "Worldwide Internet Users Top 1 Billion in 2005." Computer Industry Almanac. 4 Jan. 2006. 30 July 2008, http://www.c-i-a.com/pr0106.htm.
5: Source: EPA Report to Congress on Server and Data Center Efficiency, presented on August 2, 2007
6: November 29, 2006 press release: Gartner Says 50 Percent of Data Centers Will Have Insufficient Power and Cooling Capacity by 2008: http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=499090
7: Source: http://www.technewsworld.com/story/64072.html?welcome=1218640804
8: Source : Underwood, Lee. "Getting in on the 'Mobile' Internet." Webreference.com. 8 Aug. 2008 http://www.webreference.com/programming/mobile/intro