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IBM Watson alimenta la nuova era delle app “cognitive”

IBM rende disponibile la piattaforma in modalità cloud agli sviluppatori: dalle start up alle aziende finanziate da venture capital, agli operatori consolidati

Milano - 14 nov 2013: IBM ha comunicato di voler rendere disponibile la sua tecnologia Watson come piattaforma di sviluppo nel cloud, per consentire alla comunità mondiale di fornitori di applicazioni software di creare una nuova generazione di app, dotate dell’intelligenza di cognitive computing di Watson.

L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione e ad alimentare un nuovo ecosistema di fornitori di applicazioni software: dalle start up alle imprese emergenti finanziate da venture capital, fino agli operatori tradizionali. IBM e questi operatori in tal modo intendono creare una nuova classe di applicazioni “cognitive”, in grado di trasformare il modo in cui le imprese e i consumatori prendono le decisioni.

Per tradurre questa visione condivisa in realtà, IBM lancerà IBM Watson Developers Cloud, un marketplace ospitato sul cloud, in cui fornitori di applicazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori potranno attingere a risorse per sviluppare app alimentate da Watson. Saranno inclusi un toolkit per gli sviluppatori, materiali didattici e accesso all'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Watson.

Gli sviluppatori potranno scegliere tra due fonti di contenuti. I fornitori di app possono utilizzare i dati della propria azienda o accedere all’IBM Watson Content Store, che presenta contenuti di terzi che offrono risorse ricche di dati in grado di alimentare la conoscenza di Watson, in continua espansione.

IBM metterà inoltre in contatto gli sviluppatori con i suoi esperti per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in prodotti e servizi pronti per il mercato. IBM ha dedicato più di 500 dei suoi esperti specializzati nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della ricerca. Inoltre, i fornitori di applicazioni che appartengono all’ecosistema potranno mettersi in contatto con professionisti freelance, la cui competenza può rappresentare un utile complemento per i team esistenti, dai programmatori agli sviluppatori di app.

“Condividendo le capacità “cognitive” di IBM Watson puntiamo ad alimentare un nuovo ecosistema, in grado di accelerare l’innovazione, la creatività e lo spirito imprenditoriale”, spiega Michael Rhodin, Senior Vice President, IBM Software Solutions Group. “Con questa iniziativa, IBM compie un audace passo avanti nella nuova era del cognitive computing: insieme ai nostri partner, daremo vita a una nuova classe di applicazioni in grado di imparare dall’esperienza, di migliorare con ogni interazione e risultato e di contribuire alla risoluzione dei quesiti più complessi con cui si confrontano il settore e la società".

IBM presenta la sua nuova visione di ecosistema con tre Business Partner che hanno sviluppato le prime versioni delle app alimentate da Watson, il cui ingresso sul mercato è previsto per il 2014:

Fluid Retail. Fluid, che crea esperienze di shopping online per le imprese del Retail per coinvolgere maggiormente il cliente e aumentare il livello di soddisfazione, sta sviluppando Fluid Expert Personal Shopper(SM) alimentato da IBM Watson. L’app sfrutta la capacità di Watson di comprendere le sfumature del linguaggio umano e di scoprire le risposte sulla base dei Big Data. I consumatori che utilizzano l’app di Fluid interagiranno con Watson con dati multimediali e dialogo, che diventerà il loro nuovo “personal shopper esperto, cognitivo”. L’app di Fluid incorpora le informazioni condivise e le domande poste dagli utenti, per aiutarli a effettuare acquisti intelligenti e soddisfacenti, per poi mettere a disposizione dei consumatori un addetto alle vendite competente, on demand.

MD Buyline. Questo fornitore di soluzioni per la supply chain per ospedali e sistemi sanitari sta sviluppando un app che consentirà agli utenti clinici e finanziari di prendere decisioni informate in tempo reale, in merito all’acquisto di dispositivi medici, per migliorare la qualità, il valore, gli esiti e la soddisfazione dei pazienti. Hippocrates powered by IBM Watson fornirà agli utenti l’accesso a un utile assistente di ricerca, che offre rapide raccomandazioni basate sulle evidenze, tratte da un patrimonio di dati, per assicurare che le organizzazioni mediche prendano le decisioni migliori per le esigenze dei loro medici e pazienti.

Welltok. Pioniere nel campo emergente del Social Health Management™, Welltok sta sviluppando un’app in grado di creare Intelligent Health Itineraries™ per i consumatori. Questi programmi personalizzati, affiancati da piani di assicurazione sanitaria e da operatori sanitari comprenderanno attività e programmi di gestione delle condizioni cliniche e premieranno gli utenti che adottano comportamenti sani. Sfruttando la capacità di Watson di apprendere da ogni interazione, l’app offrirà informazioni su misura per le esigenze sanitarie di ogni individuo.

Accelerare la nuova era del calcolo

IBM è all’avanguardia nella nuova era del “cognitive computing” come ha osservato la società di analisti Frost & Sullivan, che ha di recente insignito IBM Watson del North America Award for New Product Innovation 2013.
In questo contesto, Gartner cita IBM Watson fra i primi 10 trend tecnologici strategici per il 2014 e prevede che, entro il 2017, il 10 percento dei computer sarà in grado di apprendere come Watson.

Per far crescere la comunità di sviluppatori, IBM collaborerà con la sua importante rete di partner strategici di Venture Capital, che avranno il ruolo di individuare, coinvolgere e supportare i fornitori di applicazioni che si trovano nella condizione giusta per creare e commercializzare app alimentate da Watson. IBM sfrutterà inoltre la sua rete di Independent Software Vendor per espandere il proprio ecosistema di innovazione nel cognitive computing.

"L’aspetto significativo qui è che IBM consentirà ad altre aziende, grandi e piccole, di incorporare l’accesso a Watson nei loro prodotti e servizi o, ancora meglio, di costruire applicazioni su Watson", spiega Mohamad Makhzoumi, Partner presso la New Enterprise Associates e consigliere di Welltok. “Ciò potrebbe determinare un cambiamento di paradigma, non solo nel modo in cui la gente interagisce con i computer, ma anche nel modo in cui viviamo la nostra vita”.

Promuovere la collaborazione basata su cloud

IBM offrirà ai fornitori di app la possibilità di utilizzare i propri dati o di accedere a IBM Watson Content Store, in grado di fornire contenuti ricchi di dati che – una volta elaborati da Watson – possono potenziare le funzionalità di un’app.

Tra questi Healthline, fornitore leader di soluzioni intelligenti per le informazioni, i dati e la tecnologia in ambito sanitario. Healthline fornisce la sua biblioteca di consultazione sanitaria completa e attinente al contesto, per promuovere stili di vita sani, sostenere la prevenzione delle malattie e offrire informazioni clinicamente significative e sottoposte a revisione medica alle persone comuni, che possono così prendere con più fiducia decisioni in merito alla loro salute.

Quando i fornitori di app hanno identificato il contenuto attinente e utile per le loro esigenze, possono utilizzare i servizi ospitati sul cloud dell’ecosistema per caricare le informazioni in Watson.

Il nuovo ecosistema Watson di IBM genererà opportunità per i professionisti di svariati campi. Tra l’altro i fornitori di app potranno accedere a una comunità in grado di abbinare competenze e soluzioni in base alle esigenze dei progetti.

IBM prevede di collaborare con partner di talento, quali Elance, che gestisce un marketplace del lavoro online di oltre 3 milioni di professionisti specializzati in campi quali sviluppo di app, programmazione web e progettazione grafica. Elance intende creare cloud in cui i fornitori di app possono accedere a specialisti disponibili on-demand per costruire app abilitate per Watson e che hanno completato un programma di certificazione di IBM.

Preparare le app alimentate da Watson per il mercato

IBM offrirà una piattaforma per testare, addestrare e rilasciare app alimentate da Watson, per aiutare i fornitori a preparare le rispettive applicazioni cognitive al successo sul mercato. Quando l’app è perfezionata e pronta, i fornitori, dalle start up alle imprese affermate, possono commercializzarla ai clienti aziendali e ai consumatori.

Le organizzazioni interessate a collaborare con IBM per sviluppare applicazioni alimentate da Watson possono visitare il sito http://www.ibm.com/innovation/us/watson/watson_ecosystem.shtml per saperne di più.

IBM Watson: passato e presente

Dal suo debutto nel 2011, IBM Watson si è evoluto da pioniere a sistema di cognitive computing commerciale. Watson ha conseguito un miglioramento del 240 per cento delle prestazioni del sistema e una riduzione del 75 per cento dei requisiti fisici necessari per il funzionamento del sistema, che ora infatti può girare su un unico server Power 750 con Linux.

IBM, WellPoint e Memorial Sloan-Kettering Cancer Center si sono alleati per sviluppare una soluzione oncologica, pensata per aiutare i medici a individuare opzioni di trattamento personalizzate per i pazienti. Wellpoint ha inoltre collaborato con IBM allo sviluppo di una soluzione che contribuisce ad agevolare il processo di revisione tra il medico di un paziente e la sua assicurazione sanitaria, per promuovere la qualità e la tempestività delle cure.

IBM collabora con l’MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas allo sviluppo di una tecnologia alimentata da Watson in grado di aiutare i medici e i ricercatori del centro ad ampliare le opzioni di trattamento, ad abbinare i pazienti alle sperimentazioni cliniche e ad accelerare le scoperte nella lotta contro il cancro, partendo dalla leucemia.

Nel maggio 2013 IBM ha presentato IBM Watson Engagement Advisor, che aiuta le imprese a migliorare le interazioni con i clienti, affrontando rapidamente i quesiti, offrendo consigli per guidare le decisioni d’acquisto e individuando e risolvendo i problemi. Watson Engagement Advisor è stata la prima offerta commerciale sviluppata in partnership con IBM Design, il team di progettazione di nuova costituzione dell'azienda.

Ora quest’ultima tappa si propone di creare nuove offerte di sistemi “cognitive” che aiutino i clienti e i partner ad avere successo, in una gamma di settori, tra cui l’assistenza sanitaria e il customer engagement.

La tecnologia prende il nome dal fondatore di IBM Thomas J. Watson ed è stata sviluppata nei laboratori di ricerca IBM. Utilizzando i progressi nel linguaggio naturale e nell’analytics, Watson è in grado di elaborare informazioni in modo analogo al pensiero umano, rappresentando un cambiamento significativo nella capacità delle organizzazioni di analizzare rapidamente, comprendere e rispondere a enormi quantità di Big data. La possibilità di utilizzare Watson per rispondere a domande complesse poste in linguaggio naturale, con velocità, accuratezza e sicurezza, offre enormi opportunità per migliorare il processo decisionale in svariati settori, da quello sanitario, alle vendite, alle telecomunicazioni e ai servizi finanziari.

Note

Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitate il sito www.ibmwatson.com
Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson.
Seguite Watson su Facebook: www.facebook.com/ibmwatson
Per ulteriori informazioni su questo articolo, leggete due post sul blog A Smarter Planet di IBM: http://ibm.co/17umZKg e http://ibm.co/1a4D08P.
Per recuperare immagini Flickr, con foto e screenshot, visitate: http://bit.ly/1bDDiSC


Contatti

Alessandra Apicella
Media relations
02.5962.5460
ale_apicella@it.ibm.com

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