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IBM porta tutti i vantaggi della tecnologia Flash nel mondo “enterprise”

Un miliardo di dollari di investimenti, nuove soluzioni e nuovi centri di competenza a disposizione dei clienti

Milano - 11 apr 2013: IBM presenta la sua strategia nell’area della tecnologia Flash per aiutare le organizzazioni a gestire meglio le sfide sempre più impegnative dei Big Data.

La tecnologia Flash, una memoria riscrivibile ad elevata efficienza, è in grado di velocizzare i tempi di accesso alle informazioni che risiedono in sistemi server e storage riducendoli da millesimi di secondo a microsecondi, con una rapidità di diversi ordini di grandezza superiore. Non contenendo parti meccaniche in movimento, questa tecnologia è inoltre più affidabile, durevole ed efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai dischi magnetici tradizionali.

Grazie a questi vantaggi, la memoria Flash è diventata ormai onnipresente nel settore dell’elettronica di consumo e può essere incorporata in qualunque oggetto, dai telefoni cellulari ai tablet. Ora con i recenti sviluppi tecnologici le memorie Flash sono pronte per un utilizzo intensivo anche a livello aziendale.

“I costi e le prestazioni della memoria Flash hanno raggiunto risultati per cui questa tecnologia può avere un impatto rivoluzionario sulle imprese, soprattutto per le applicazioni ad elevata intensità di transazioni”, spiega Ambuj Goyal, General Manager, Systems Storage, IBM Systems & Technology Group. “La confluenza di Big Data, social media, mobile computing e tecnologie di cloud computing sta creando ambienti che richiedono un accesso più veloce ed efficiente ai dati per recuperare informazioni utili al business, e la memoria Flash è in grado di fornire tale accesso rapidamente.”

Per affrontare in maniera adeguata queste esigenze IBM oggi annuncia un investimento da 1 miliardo di dollari in ricerca e sviluppo, per progettare, creare e integrare nuove soluzioni Flash nel suo portafoglio di server, sistemi di storage e middleware.

Nell’ambito di tale impegno, è stata pianificata anche l’apertura di 12 centri di competenza in tutto il mondo per consentire alle aziende di realizzare simulazioni e “proof-of-concept” per misurare i vantaggi possibili in termini di prestazioni grazie all’adozione di soluzioni IBM Flash. I clienti potranno “toccare con mano” come le soluzioni IBM Flash forniscono supporto decisionale in tempo reale e come migliorano le prestazioni dei carichi di lavoro mission-critical, quali elaborazione dei pagamenti con carte di credito, operazioni di borsa, sistemi di produzione ed evasione degli ordini. I centri di competenza saranno operativi entro la fine dell’anno in Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, India, Giappone, Singapore, Sud America.

Oggi IBM ha annunciato anche la disponibilità della linea IBM FlashSystem, soluzioni storage “all-Flash” basate sulla tecnologia acquisita da Texas Memory Systems, che possono essere facilmente integrate in un’infrastruttura IT pre-esistente per velocizzare le applicazioni più critiche per il business e, grazie alla esclusiva funzionalità IBM MicroLatency™, sono in grado di offrire un livello di affidabilità adeguato alle esigenze del mondo “enterprise”.

IBM FlashSystem offre alle organizzazioni accesso istantaneo ai vantaggi della memoria Flash. IBM FlashSystem 820, ad esempio, ha le dimensioni di una scatola per pizza, è 20 volte più veloce dei normali hard disk e può memorizzare fino a 24 terabyte di dati, più del doppio delle informazioni stampate conservate nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

I clienti di IBM FlashSystem hanno osservato una riduzione fino al 90 per cento dei tempi di risposta per le transazioni critiche nei settori bancario, finanziario e dei servizi di telecomunicazione; riduzioni fino all’85 per cento dei tempi di elaborazione delle procedure batch, in applicazioni quali ERP e business analytics; e riduzioni fino all’80 per cento del consumo energetico nel consolidamento dei data center e nelle implementazioni cloud. Soluzioni di questo tipo sono state anche ampiamente utilizzate per migliorare la gestione degli ambienti virtualizzati ed assorbire i picchi di utilizzo dello storage tipici delle infrastrutture VDI (virtual desktop).

L’esperienza di Sprint Nextel Corp. Tra le prime aziende ad adottare Flash, Sprint ha siglato un accordo con IBM per l’installazione di nove IBM FlashSystem 820 nel proprio data center, per un totale di 150 TB di storage Flash supplementare. L’azienda cercava il modo per migliorare le prestazioni e l’efficienza della sua applicazione per l’attivazione dei servizi di telefonia cellulare. Dopo avere riscontrato aumenti sostanziali delle prestazioni e una significativa riduzione del consumo energetico, l’azienda ha iniziato ad espandere la tecnologia ad altre parti del data center. Quest’ultima installazione fa parte della nuova strategia aziendale per spostare i dati più attivi verso sistemi di storage totalmente Flash.

Il nuovo IBM FlashSystem si aggiunge alla schiera sempre più ampia di soluzioni totalmente Flash e ibride (disco/Flash) dell’azienda, che comprende IBM Storwize V7000, IBM System Storage DS8870 e IBM XIV Storage System.

IBM
Per maggiori informazioni su IBM Flash, visitate: www.ibm.com/systems/storage/flash/

Per chi fosse interessato ad approfondire il 9 maggio, dalle ore 10 alle ore 11, ci sarà un webcast dedicato all’argomento https://events.na.collabserv.com/register.php?id=05f8694f03&l=en-US

Contatti

Alessandra Apicella
Media Relations
02.5962.5460
ale_apicella@it.ibm.com

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