Segrate, Italia - 14 Feb 2008: Le aziende che adottano un atteggiamento più aperto nei confronti degli azionisti e fanno della responsabilità sociale uno dei cardini della propria strategia di business vedranno crescere il livello di competitività, saranno in grado di attrarre e trattenere le migliori risorse professionali e beneficeranno di nuove opportunità commerciali: questo ciò che emerge da uno studio diffuso oggi da IBM.
Molte aziende identificano il CSR (Corporate Social Responsibility) come un'opportunità di crescita anziché un ostacolo per il business: infatti il 65% degli intervistati riconosce che il CSR può avere un impatto positivo sulle attività a ogni livello. Il 59% pone, inoltre, l'accento sulla possibilità di generare fatturato attraverso il CSR e il 54% ritiene che questo aspetto costituisca un vantaggio competitivo per la propria azienda.
L’attenzione aziendale alla responsabilità sociale è un elemento che esercita una crescente attrattiva sui consumatori, i quali – grazie alla possibilità di reperire e condividere informazioni su Internet - sono diventati molto sensibili a una vasta gamma di problematiche, dai mutamenti climatici alla sicurezza dei prodotti, dalle politiche del lavoro alla responsabilità finanziaria delle aziende, fino a questioni relative alla misura in cui le aziende investono parte dei profitti a vantaggio delle comunità in cui operano.
Se da un lato i consumatori rappresentano il pungolo principale del CSR, dall'altro il 76% degli intervistati ammette di non comprendere appieno le preoccupazioni dei clienti in questo ambito. Le aziende non sono in grado neppure di soddisfare le richieste di informazioni al riguardo. Il 71% degli intervistati dichiara di fornire più informazioni rispetto al passato riguardo alla propria azienda, ma il 36% ammette di non ritenere che le informazioni fornite siano sufficienti per soddisfare le esigenze dei clienti.
"Più ottengono informazioni, più aumenta il desiderio degli stakeholder di un'azienda di conoscerle e condividerle. Questa conoscenza sempre più diffusa è determinante nelle loro decisioni su che cosa acquistare, su quali aziende scegliere per lavorare o collaborare, sulle risorse su cui investire e su quale regolamentazione desidererebbero per un determinato settore", ha dichiarato George Pohle, VP e Global Leader, Business Strategy Consulting di IBM Global Business Services. "Per le aziende è, quindi, essenziale fare del CSR uno dei cardini della propria strategia di business e adottare la massima trasparenza in fatto di informazioni, stabilendo solidi rapporti di collaborazione con tutti gli stakeholder e approfondendo la conoscenza delle esigenze e dei desideri dei clienti in materia di CSR".
Lo studio rivela che le aziende hanno l'opportunità di ricavare significativo valore non soltanto attraverso una comunicazione più profonda e trasparente con gli stakeholder - clienti, azionisti, dipendenti, organismi legislativi, business partner e consulenti - ma anche dando ascolto alle loro opinioni e suggerimenti. Questo tipo di collaborazione può condurre a sostanziali miglioramenti nelle performance operative, da nuovi modi per ridurre gli sprechi e incrementare il riciclo delle risorse fino a nuove idee per migliorare i prodotti e i servizi esistenti.
Questi risultati sono contenuti in un nuovo report pubblicato oggi dall'IBM Institute for Business Value, intitolato "360° Responsibility: Creating an Integrated Strategy for Sustainable Growth". Lo studio, consultabile all'indirizzo http://www-935.ibm.com/services/us/index.wss/ibvstudy/gbs/a1029293 esamina la percezione e la risposta delle aziende riguardo alle aspettative in materia di CSR, illustrando le misure da adottare per allineare in maniera strategica obiettivi CSR e strategia di business. Secondo il report, i massimi vantaggi derivanti dalle opportunità del CSR si ottengono quando tutte le attività nella cosiddetta "curva del valore" - rispetto delle leggi e delle normative, filantropia, autoregolamentazione etica, efficienza e piattaforma di crescita - sono integrate in una strategia unitaria che coinvolge appieno tutti gli addetti, i clienti e i business partner dell'azienda.
Metodologia dello studio
IBM ha intervistato senior executives di 250 aziende nei settori bancario, retail, petrolchimico, automobilistico, beni di consumo, elettronica, energia e utility, operanti in Nordamerica (30%), Asia-Pacifico (30%), Europa occidentale (20%), Europa orientale (7%), America Latina (6%) e Medio Oriente/Africa (4%).
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